
PROGETTO FINANZIATO NELL’AMBITO DELL’ACCORDO PER LA COESIONE DELLA REGIONE CAMPANIA (DELIBERA CIPESS N. 70/2024) A VALERE SULLE RISORSE DEL FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE (FSC) 2021-2027, PROGRAMMA UNITARIO DI PERCORSI TURISTICI DI TIPO CULTURALE, NATURALISTICO ED ENOGASTRONOMICO DI PORTATA NAZIONALE E INTERNAZIONALE PERIODO DI SVOLGIMENTO GIUGNO 2025 DICEMBRE 2025
SINTESI
La Regione Campania considera la promozione e lo sviluppo del Turismo quale obiettivo prioritario per lo sviluppo del territorio riconoscendone il ruolo di settore trainante che contribuisce alla crescita civile, culturale, sociale e morale delle comunità, soprattutto quelle delle aree interne, integrando in modo sinergico le risorse del Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2021-2027 con altri strumenti nazionali, per massimizzare l’impatto e la crescita.
In questa cornice, il “Piano Strategico Cultura e Turismo” persegue la finalità di valorizzare il patrimonio regionale in modo strutturato. L’intento non è finanziare singoli eventi, ma promuovere la creazione di “percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata nazionale e internazionale”. Si mira a costruire un’offerta turistica integrata, capace di attrarre nuovi flussi e di posizionare la Campania come destinazione competitiva.
La strategia di attuazione riflette questa visione a lungo termine. Il finanziamento è volutamente destinato a partenariati di almeno sei Comuni non capoluogo, per incentivare la cooperazione territoriale e superare i localismi. La finalità ultima è consolidare queste forme di collaborazione pubblico/privato, ponendo le basi per il futuro riconoscimento di organizzazioni stabili e strutturate, nonché cogliere e soddisfare ogni esigenza del turista, tenendo conto delle motivazioni che spingono il medesimo a scegliere di viaggiare, con la costruzione di itinerari integrati.
In perfetta linea con l’indirizzo strategico regionale è la concatenazione di eventi che si promuovono con il nostro Progetto: “Sagra dei Funghi Porcini XXV Edizione a Castelpagano e dintorni col treno storico – Viaggio nella Valle del Tammaro” che sebbene sviluppati a livello locale, sono legati dalla stessa logica di sviluppo del settore turistico nelle aree interne, le più deboli. della nostra Regione, e assume una valenza tale che va a rafforzare e sistematizzare buona parte delle opportunità che il sistema turistico può disporre nel suo insieme.
I 6 Comuni Sanniti, riuniti in partenariato (Castelpagano, Colle Sannita, Circello, Santa Croce del Sannio, Sassinoro, Morcone) presentano l’evento che è la somma di più eventi, concatenati e coerenti tra di loro, diventando così un convogliatore di flussi turistici, che, attraverso efficaci azioni di marketing, delineano importanti ricadute sui territori interessati anche in termini di rafforzamento del senso di appartenenza alle comunità.
Il Comune di Castelpagano, nell’area del Fortore-Sannio-Molisano da oltre 25 anni (quest’anno si è arrivati alla XXVII Edizione) ha costruito, sviluppato e promosso un evento – La Sagra del Fungo Porcino di Castelpagano – che ha assunto una importante rilevanza a livello regionale, si è fatto “promotore” quale capofila, del Progetto che dà ancora valore non solo all’evento stesso ma, coinvolgendo e facendo sistema secondo la strategia regionale, ma anche alle altre comunità locali, partner, con un’azione mirata di marketing che ne potenzia gli effetti.
Il progetto prevede azioni di promozione e valorizzazione rivolte alla conoscenza delle tipicità e delle eccellenze enogastronomiche che rappresentano quegli elementi comuni, culturali ed etnici che diventano, in questo Progetto, le ragioni condivise per lo sviluppo locale, per la crescita dell’attrattività, con ricadute anche in termini di apprezzamento e orgoglio del senso di appartenenza.
- Il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale, materiale e immateriale, per delineare un percorso strategico di sviluppo turistico.
- La promozione della cultura enogastronomica, con al centro la “Sagra del Fungo Porcino” come espressione identitaria della comunità.
- La riscoperta di luoghi di pregio naturalistico, le aree adiacenti al Parco del Matese, l’Oasi WWF, il Bosco di Castelpagano, il Lago di Decorata, Lago artificiale di Campolattaro – Morcone, Sorgente Sassinora, torrente Tammarecchia, ecc;
- La valorizzazione delle strutture e dei servizi turistici presenti nel territorio dei sei Comuni partner.
- La promozione di feste e manifestazioni popolari come momenti di aggregazione per le comunità locali e di attrazione per i visitatori
L’IMPORTO TOTALE PROGETTO E’ DI € 132.000,00 DI CUI € 120.000,00 A CARICO DEL FONDO DI ROTAZIONE.




